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La Poljot cresce

Orologi > Orologi russi > Poljot ( Полет ) > La storia della Poljot

1945 - 1970. Gli anni della grande industrializzazione

Continuiamo la lettura dell'articolo tratto dal “journal watch business”, scritto da Olga Kuznetsova ed adattato dal sottoscritto; la seconda guerra mondiale è terminata, riprende con ancora più vigore lo sviluppo dell'industria orologiera sovietica, in primo luogo della First Moscow Watch Factory.
Gli anni '50 e '70

La produzione del Pobeda k-26 ha inizio nel 1946 e fu prodotto dalla 1° MCHZ fino al 1953, mentre in altri impianti fu prodotto fino a pochi anni fa.
Si dice che il nome, lo stile e le caratteristiche di questi orologi, siano stati approvati da Stalin stesso.
Nel 1949, iniziò la produzione degli orologi "Штурманские" (Sthurmanskie); prodotti appositamente per l’Aviazione Militare, non furono mai esportati.
Il 12 Aprile 1961 uno degli esemplare appositamente realizzati di Sthurmanskie, fece il primo volo spaziale della Storia al polso di Yuri Gagarin.
In assenza di gravità, l'orologio funzionò senza problemi.
In seguito, questi orologi leggendari furono trasferiti al museo aziendale.
 
Nel 1955, il 1 ° MCHZ produsse 1,1 milioni di orologi da polso meccanici.
Nel 1956, iniziò la produzione dei primi orologi a carica automatica; si trattava del "Rodina", che iniziò una nuova linea di meccanismi con calibro 24 millimetri.
Nel 1957, fu sviluppato su ordine speciale l'Antartide, un orologio particolare per i partecipanti della prima spedizione sovietica al Polo Sud; la sua particolarità era il quadrante a 24 ore, basato sul meccanismo del Pobeda.
Ancora nel mese di ottobre 1957, l'Unione Sovietica lanciò il primo satellite artificiale della Terra.
L’evento fu celebrato con il rilascio del modello “Sputnik”, dal nome del satellite artificiale, con movimento "Rodina" , calibro 24 mm
Sotto, tratto da qui, il Pobeda k-26 nelle diverse combinazioni di quadrante con cui era disponibile (da pag. 39 del pdf, 55 sul catalogo completo della produzione sovietica degli anni '60)
Tramite il Ministero degli Esteri, viene organizzata l'esportazione degli orologi russi nel mondo
Con il miglioramento dell'industria manifatturiera sovietica, venne istituito il Mashpriborintorg, ente sovietico, tutt'ora esistente (qui il loro sito), isituito per agevolare (in tempi sovietici,per organizzare) l'esportazione di prodotti russi, sopratutto quelli ad elevata tecnologia, nel mondo.
Tale ente venne istituito con decreto del Consiglio dei Ministri dell'URSS del 2 ottobre 1959; fu demandato al Ministero degli Esteri, tramite l'istituzione del Mashpriborintorg, il compito di organizzare e sviluppare l’esportazione all’estero di prodotti tecnologici sovietici, tra cui gli orologi, specie da uomo.
L’esportazione di orologi variò negli anni, partendo dal 42% nel 1959 ed arrivando negli anni ’90 all’apice, con 80%.
Gli orologi erano venduti in 70 paesi del mondo, tra cui 59 paesi fuori dall’influenza sovietica (USA, Inghilterra, Belgio, Italia, Germania, Hong Kong, Grecia, etc.)
Nel 1959, fu avviata la produzione dello "Strela" 3017; si tratta di un cronografo con contatore 45 minuti, su base Venus 150.
Con questo orologio, il cosmonauta Alexei Leonov fece la prima uscita spaziale della Storia.
Nei 20 anni di produzione, sono state prodotte 100 mila esemplari di Poljot 3017 (seconda riga sotto).
Nel 1960, apparve il primo orologio con il marchio "Polet", con calibro 2414 (sotto).
Si celebrano le imprese spaziali
12 Aprile 1961, il volo di Yuri Gagarin ha aperto l'era spaziale nella storia del genere umano. In quel primo volo, Gagarin aveva al polso un l'orologio "Shturmanskie", prodotto dalla 1 MCHZ.
Più tardi questo volo è stato commemorato con il  rilascio di diversi modelli con nomi "cosmici": nel 1962 - "Orbit" 2415, nel 1963 - "Cosmo" 2416.
Nel 1961, la fabbrica inizia a produrre il primo movimento ultrapiatto nella Paese,; il "Vympel", con calibro 2209, era un meccanismo di 2,9 mm di altezza di 23 pietre, 1 ° Grado di precisione. L'altezza del corpo orologio era di soli 5 mm.
Nel 1963 l'orologio "Vympel" è stato premiato con il Diploma e medaglia d'oro alla mostra-fiera internazionale di Lipsia.
Questi orologi sono state prodotti fino al 1975; successivamente la produzione fu trasferita alla Lunch ( Minsk Watch Factory ), a Minsk.

Dal 1964, l'orologio della prima fabbrica di orologi di Mosca è stato contrassegnato con i marchi: "Полёт" e "POLJOT".
I marchi della fabbrica sono stati registrati in 30 paesi e sono noti in tutto il mondo.
Nel 1965 inizio la produzione di orologi ultra-flat cal.  2200 con l'altezza del meccanismo di 1,85 millimetri.
Questo sviluppo confermò ancora una volta, l’alto livello di abilità dei progettisti e tecnici della Fabbrica.
L'altezza della cassa dell'orologio, a seconda della versione, è stato da 3.8 a 4,5 mm.

Il 29 GIUGNO 1966, per il successo nello sviluppo dell'industria orologiera nazionale e la completa attuazione del piano di sette anni (1959-1965 gg.), tramite un Decreto del Presidium del Soviet Supremo dell'URSS all'impianto fu assegnato il più alto riconoscimento del Paese; l'ordine di Lenin.
L’economia pianificata, portava a delle sorprese; poteva accadere, ed alla Poljot accadde, che veniva ritirato dalla produzione un modello il cui costo di produzione era diventato troppo basso: "La maggiore produttività portava a costi più bassi e quindi ad un minor pagamento corrisposto (dallo Stato) per unità prodotta".
Questo meccanismo spinse la Poljot alla produzione di movimenti sempre più raffinati.
Il livello di tecnologia e produttività nella fabbricazione di meccanismi di calibro 24 negli anni '60 fu portato ad un livello estremamente elevato. E a un certo punto, come conseguenza dell’elevata produttività, il ministero impose prezzi così bassi, che diventò inutile, non profittevole, per la Fabbrica, la produzione dei meccanismo della serie 24.
L’azienda sviluppò una nuova serie di meccanismi, calibro 26.

Dal 1966, l'Azienda lanciò un nuovo modello di movimento,  calibro 26, dotato di un dispositivo resistente agli urti, bilanciere senza viti di equilibratura e una spirale piatta. I nuovi meccanismi sono stati caratterizzati da bassa amplitudine ed autonomia maggiore.
Nel 1971, l'impianto produsse 2,5 milioni di orologi, di cui 1,6 milioni furono esportati in 63 paesi.
Sotto, tratto da qui, un catalogo per l'esportazione, con i movimenti Poljot messi in produzione negli anni '60:
  • cal. 2209
  • cal. 2408
  • cal. 2409
  • cal. 2414
  • cal. 2415
  • cal. 2416
  • cal. 3017
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